Aspiranti Egoisti

“L’egoismo non consiste nel vivere come ci pare,
ma nell’esigere che gli altri vivano come pare a noi.”

Aspiranti Egoisti is a veiled reflection of our world, where the shortest way to coexistence is represented by the equality where differences become uncomfortable and compliance reassuring.
Create replicas of themselves, in life and in dance, in the continuous search of the ego in the other.
Seven dancers tell with their bodies the selfishness of the human being and the continues claim to be able to mirror in the other and find themselves.
There are overlapping moments when the individual is to prevail and others in which the collective exhibition withenergy its strength.
The show therefore becomes a continuous overlapping of dimensions and emotions in conflict with each other, to invade the viewer almost violently. The message becomes strong but the interpretation remains free. Not tells a story but we want to express concept, made of bodies, lights, of heart and of road: the language used is that of urban dance, the royal city of the world where you live in this very moment.
It’s the spoken language, and goes straight to the heart.

ASPIRANTI EGOISTI è un velato riflesso del nostro mondo, dove la strada più breve per la convivenza è rappresentata dall’uguaglianza,dove le differenze diventano scomode e le conformità rassicuranti.
Creare repliche di se stessi,nella vita e nella danza, nella continua ricerca dell’Io nell’altro.
Sette ballerini raccontano con i loro corpi l’egoismo dell’essere umano e la pretesa continua di potersi specchiare negli altri e trovare se stessi.
Si sovrappongono momenti in cui è l’individuo a prevalere e altri in cui il collettivo mostra con
energia la sua forza. Lo spettacolo diventa, dunque un continuo accavallarsi di dimensioni ed emozioni in contrasto fra loro, fino ad invadere lo spettatore quasi con violenza.
Il messaggio diventa forte ma l’interpretazione resta libera.
Non si narra una storia ma si mostrano delle immagini, fatte di corpi, di luci, di cuore e di strada: la lingua usata è quella della danza urbana, della città reale, del mondo dove si vive in questo preciso istante.
E’ la lingua parlata, e arriva dritta al cuore.

Director
LACCIO

Assistant
FRANCESCA CRISTOFOLI

Set design
LACCIO E SHAKE

Costume design
MANUELA SACCARDI

Dancers
Emanuele Cristofoli aka Laccio
Fabio Bernardini aka Shake
Laura Bernardini
Manuela Saccardi
Ylenia Battista
Valentina Cristofoli

Music
VARIOUS ARTISTS